In breve
- Servono carta o cartoncino, pennarelli, forbici, nastro adesivo e un’imbottitura morbida come ovatta o spugna.
- Si disegna fronte e retro, si ritaglia, si incolla sui bordi lasciando un’apertura, si riempie e si chiude.
- Varianti tipiche: animale con faccia kawaii, cibo, zampa di gatto, versione piatta o a volume.
- Niente biglie d’acqua, sabbia, calore o microonde: sono proprio i riempimenti e i gesti di cui mettono in guardia le fonti europee.
Che cosa si ottiene, e che cosa no
La carta non si schiaccia: si piega. Quello che dà la sensazione di morbidezza è il riempimento chiuso tra due facce, e il risultato somiglia a un cuscinetto illustrato più che a un mochi.
- È un’attività da fare con un adulto vicino, se ci sono forbici e piccoli pezzi.
- Un foglio A4 stampato con una sagoma già pronta basta per iniziare; chi preferisce disegna a mano.
- Il pezzo finito si tiene all’asciutto: la carta non si lava e non si bagna.
- Per un risultato che si schiaccia sul serio ci sono i kit, trattati più sotto.
Occorrente, voce per voce
| Materiale | A che cosa serve | Nota |
|---|---|---|
| Foglio o cartoncino | Le due facce della figura | Più è sottile, più si segna con le dita; un cartoncino leggero tiene meglio la forma |
| Pennarelli o matite colorate | Colore, viso, dettagli | Meglio scegliere quelli indicati per l’età di chi li usa |
| Forbici | Ritagliare la sagoma | Per i più piccoli, a punta arrotondata e sotto controllo |
| Nastro adesivo largo e trasparente | Unire i bordi e dare un aspetto lucido | Si usa anche per chiudere l’apertura |
| Imbottitura: ovatta, spugna morbida, carta velina appallottolata | Dà il volume e la morbidezza | Materiali asciutti e inerti; nulla di liquido |
È l’occorrente comune a questo tipo di lavoretti: marchi e quantità non contano, bastano gli avanzi di casa.
Sei passi dal foglio al pezzo finito
- Disegnare la figura su un foglio (oppure stampare una sagoma), con un contorno semplice: le curve strette sono difficili da ritagliare.
- Colorare, e poi ripetere lo stesso disegno su un secondo foglio per il retro. Chi vuole un pezzo identico da entrambi i lati può copiare il primo.
- Ritagliare le due facce, lasciando un piccolo margine intorno al disegno.
- Unire le facce con il nastro adesivo lungo i bordi, tenendo aperto un lato di qualche centimetro.
- Riempire con l’imbottitura, poco per volta, fino a ottenere un volume morbido ma non teso.
- Chiudere l’apertura con il nastro e ripassare gli angoli.
Se vuoi un modello più voluminoso, aggiungi una striscia di carta tra le due facce: dà spessore e si chiama, nei tutorial, versione 3D.

Varianti a cui ispirarsi
Animale con faccia kawaii
È la più semplice: un corpo tondo, due occhi, guance rosa. Gli stessi soggetti ricorrono nei lotti di mochi; per vedere che visi vanno per la maggiore c’è squishy kawaii.
Cibo
Toast, onigiri, fetta di torta, biscotto con gocce di cioccolato. Sono forme con contorni netti e pochi colori, quindi facili da ritagliare.
Zampa di gatto
Una forma tondeggiante con quattro cuscinetti: ricorre in tutti e tre i kit confrontati più sotto e funziona bene in carta, perché il contorno è morbido.
Versione piatta o a volume
La versione piatta usa due facce e un po’ di ovatta; quella a volume aggiunge la striscia laterale e richiede più ritagli.
Personaggio di fantasia
Copiare un personaggio coperto da marchio è sconsigliabile se il pezzo va in vendita o in regalo a una classe: meglio inventare un animale o un cibo con un viso proprio.
| Variante | Forma di partenza | Ritaglio |
|---|---|---|
| Animale kawaii | Cerchio o ovale con orecchie | Facile |
| Cibo | Toast, triangolo, fetta | Facile, contorni netti |
| Zampa di gatto | Forma tonda con quattro cuscinetti | Medio, per le curve |
| A volume | Due facce più striscia laterale | Più lungo |
Precauzioni minime
- Forbici a punta arrotondata per i più piccoli, e un adulto presente per tutta l’attività.
- Occhi adesivi, perline e bottoni sono pezzi piccoli: la Verbraucherzentrale (7 ottobre 2026) sconsiglia gli squishy ai bambini sotto i 3 anni proprio per biglie e frammenti ingoiati.
- Nessun riempimento di biglie d’acqua o sabbia: la Stiftung Warentest (26 settembre 2026) ricorda i rischi di occlusione e di amianto.
- Nessuna fonte di calore: le autorità chiedono di non scaldare gli squishy veri e per la carta non c’è alcun motivo. Vedi squishy e microonde.
- Un pezzo strappato o bagnato si butta e si rifà: costa un foglio.
Quando conviene un kit
Se l’obiettivo è un pezzo che si schiaccia e riprende forma, la carta non basta. I kit forniscono silicone liquido A e B da mescolare e stampi riutilizzabili. Abbiamo confrontato tre schede.
| Prodotto | Che cosa contiene secondo la scheda | Età o avvertenza |
|---|---|---|
| VBACALA, kit taba | 150 g di silicone A e B, 6 stampi, 6 sacchetti richiudibili; miscela 1:1 | L’età minima non è tra le caratteristiche: va cercata sulla confezione |
| Highttoy, kit grande | 480 ml di silicone, 9 stampi, pigmenti, glitter e guanti monouso | Titolo «6+ anni» |
| Harkta, taba già pronti | 4 taba più 4 zampe di gatto, in TPR dichiarato | Non adatto sotto i 36 mesi per i pezzi piccoli, secondo la scheda |
Highttoy kit squishyVedi su Amazon
Harkta taba zampe di gattoVedi su AmazonI passaggi con il silicone sono descritti in come fare uno squishy e i kit sono messi a confronto in kit squishy fai da te.
Domande frequenti
Quale imbottitura si usa per uno squishy di carta?
Ovatta, spugna morbida o carta velina appallottolata. Sono materiali asciutti: biglie d’acqua e sabbia vanno evitate.
Come si fa senza stampante?
Si disegna la sagoma a mano su un foglio e la si ricalca sul secondo. Un contorno semplice rende il ritaglio più facile.
Uno squishy di carta è adatto ai più piccoli?
Con un adulto presente e senza pezzi staccabili sì. Per gli squishy veri i consumatori tedeschi indicano 3 anni come soglia minima; per la carta valgono forbici sicure e niente occhi o perline attaccati.
Si può lavare?
No, la carta si rovina con l’acqua. Se si sporca o si strappa, si rifà.
Che differenza c’è con un taba o un mochi?
Un taba o un mochi sono in gomma o silicone e tornano alla forma; la carta si piega e basta. Che cosa sia davvero un mochi lo spiega cos’è uno squishy.
Come si conserva uno squishy di carta?
In piano, in una scatola o tra due cartoncini, all’asciutto. L’umidità ammorbidisce la carta e scioglie il nastro adesivo.
Da leggere dopo: Come fare uno squishyKit squishy fai da te, 8 kitCos’è uno squishy






